Credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato


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Con il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese, convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, il legislatore con l’art. 24, comma 1, lettere a) e b), ha istituito un contributo sotto forma di credito di imposta a vantaggio delle imprese per assunzioni a tempo indeterminato di personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario ovvero di personale in possesso di laurea magistrale, impiegato in attività di ricerca e sviluppo.

Sono ammissibili alla fruizione dell’agevolazione del credito di imposta tutti i soggetti, sia persona fisica sia persona giuridica, titolari di reddito di impresa.

L’agevolazione consiste in un credito di imposta pari al 35% del costo aziendale sostenuto per un periodo massimo di un anno e per un tetto annuale di 200 mila euro.

Il costo aziendale è rappresentato dall’effettivo costo salariale sostenuto dall’impresa, inclusi la retribuzione lorda (prima delle imposte), i contributi obbligatori e quelli assistenziali per figli e familiari.

È agevolabile il costo aziendale sostenuto, dai soggetti suindicati, relativo alle assunzioni a tempo indeterminato, anche in caso di trasformazione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, per un periodo non superiore a dodici mesi decorrenti dalla data dell’assunzione, di:

  1. a) personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario conseguito presso una università italiana o estera se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia;
  2. b) personale in possesso di laurea magistrale in discipline in ambito tecnico o scientifico, di cui all’Allegato 2, del D.L. 83/2012 , convertito in legge il 7 agosto 2012, n. 134, purché impiegate in attività di ricerca e sviluppo di cui al comma 3, lettere a), b) e c), dell’art. 24 del citato decreto.

Per le imprese start-up innovative e per gli incubatori certificati di imprese, di cui all’art. 25, del D.L. 179/2012, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, è agevolabile anche il costo aziendale relativo alle assunzioni a tempo indeterminato effettuate mediante contratto di apprendistato, per un periodo non superiore a dodici mesi dalla data dell’assunzione.

L’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta, riconosciuto al termine del controllo di ammissibilità, viene indicato dall’impresa nella propria dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta nel corso del quale il beneficio è maturato.

Il contributo sotto forma di credito d’imposta, che non concorre alla formazione del reddito, né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del DPR 917/86, può essere utilizzato in compensazione ai sensi dell’art. 17, del D.Lgs. 241/1997, presentando il modello F24, esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento, secondo modalità e termini definiti con provvedimento del Direttore della medesima Agenzia.

Con decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese, del Ministero dello Sviluppo Economico, del 28 luglio 2014, pubblicato nella G.U. n. 184 del 9 agosto 2014, sono state definite le modalità di presentazione delle istanze, da parte delle imprese, per la richiesta del credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato, istituito dall’articolo 24, del D.L. 83/2012, e disciplinato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 23 ottobre 2013.

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, la comunicazione che, a far data dal 15 settembre 2014, alle ore 9.00, sarà disponibile l’applicazione on-line per la presentazione delle istanze di credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato; l’applicazione, dal titolo “sistema CIPAQ” sarà disponibile all’indirizzo: httpscipaq.mise.gov.it .

Il MISE evidenzia che al fine di permettere alle aziende interessate di prendere conoscenza del funzionamento del sistema di acquisizione delle domande, a far data dall’11 settembre, sarà disponibile una piattaforma di test all’indirizzo: httpscipaq-test.mise.gov.it

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