Contributi a Fondo Perduto per le aree di Crisi Semplice

E’ stato reso pubblico il bando della Regione Abruzzo, a valere su risorse del POR FESR 2014-2020, volto a finanziare interventi di sostegno nelle aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive. Il bando, tra i più attesi dal settore imprenditoriale e industriale, mira a favorire nuovi investimenti nelle aree definite “di crisi semplice o non complessa” come stabilito dal decreto direttoriale 19 dicembre 2016. Per tali aree, la Regione Abruzzo ha stanziato ben 16.000.000 euro per interventi  di investimento produttivo e investimenti di promozione. Vediamo nello specifico i dettagli della misura e le iniziative finanziabili.

 SOGGETTI BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono micro, piccole e medie imprese e società consortili iscritte, che, alla data di pubblicazione del bando sul B.U.R.A.T.,  sono iscritte nel registro delle imprese ed hanno, come codice ATECO principale, uno tra quelli  riportati nell’elenco ufficiale.

AREE DI CRISI SEMPLICE

Possono essere ammessi a finanziamento progetti di investimento implementati nei territori comunali, raggruppati per Sistemi Locali del Lavoro  SSL), dell’elenco allegato.

ATTIVITÀ AGEVOLABILI

Le attività agevolabili possono essere:

  1. Progetti di investimento produttivo. In aggiunta, i beneficiari possono prevedere interventi di miglioramento sismico degli stabilimenti adibiti a sede delle attività produttive, volti a finanziare interventi che migliorino la resistenza delle strutture alle scosse sismiche (max 30% della spesa ammissibile)
  2. Progetti di investimento in promozione che implementino nuove metodologie di marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le voci di spesa ammissibili dalla misura sono:

  • Progettazioni ingegneristiche  e studi di fattibilità economico-finanziaria;
  • Macchinari, impianti e attrezzature varie:
  • Opere murarie ed impiantistiche;
  • Interventi di miglioramento sismico;
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate;
  • Servizi di consulenza;
  • Perizia giurata;
  • Fideiussione bancaria o polizza assicurativa

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data di pubblicazione dell’avviso sul B.U.R.A.T.

FORMA E INTENSITA’ DELL’AIUTO

L’agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 50% della spesa ammissibile. La spesa minima prevedibile è pari a 50.000 euro e il contributo massimo ottenibile è di 200.000 euro, in regime de minimis.

 

SCADENZA 28 GIUGNO

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