Incentivi per le imprese turistiche in abruzzo – L.R. 77/2000

E’ stato pubblicato l’avviso sul bollettino ufficiale a valere sulla legge regionale 77 del 28.04.2000, misura che prevede interventi di sostegno alle imprese operanti nel settore del Turismo.

La stessa, a confronto con quanto previsto nelle pubblicazioni precedenti, prevede un radicale cambiamento relativo alle spese ammissibili ed alle tipologie di imprese ammesse.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste.

FINALITA’

Le finalità dell’attuale misura  sono sostenere e agevolare gli investimenti effettuati da imprese operanti nel settore del turismo, che siano finalizzati al raggiungimento di elevati standard di qualità, sotto l’aspetto:

  • Riduzione del rischio sismico
  • Sostenibilità ambientale, mediante uso tecnologie volte all’efficientamento energetico, riduzione consumi acqua potabile ed energia primaria (termine tecnico che è calcolato da un lato, dal fabbisogno di energia e dall’altro, dal tipo di combustibile o vettore utilizzato per produrre energia e dall’efficienza di produzione.);
  • Riutilizzo patrimonio esistente;
  • Accessibilità per turisti con disabilità motorie e sensoriali.
  • Sostenere e promuovere la diffusione della “cultura della qualità” mediante l’acquisizione di marchi di qualità volontari (certificazioni);

SOGGETTI BENEFICIARI

Micro, Piccole e Medie imprese che svolgono o intendano svolgere, attività di gestione di strutture turistiche e Enti no profit  che gestiscono dette strutture esclusivamente per gli associati. Le imprese devono:

  • Essere costituite e iscritte al registro delle imprese (se del caso anche nella forma inattiva) al momento della presentazione della domanda;
  • Registrate nel registro informatico SITRA (solo nel caso di attività esistente);
  • Non trovarsi in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria o nei cui confronti sia in corso un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni;
  • Non trovarsi in stato di difficoltà finanziaria (reg. CE 651/2014 Art. 2, comma 18).

ATTIVITA’ AMMISSIBILI

Le attività oggetto del programma sono:

A) Strutture alberghiere con dotazione minima di n° 7 camere  secondo la classificazione di cui alla L.R. 45/1982;

B) Residenze turistiche alberghiere con dotazione minima di n° 7 camere di cui alla legge regionale 45/1982;

C) Alberghi diffusi di cui alla legge regionale 22/2013;

D) Campeggi come definiti dalla L.R. 16/2003;

E) Villaggi turistici come definiti dalla L.R. 16/2003;

F) Residenze di campagna di cui alla L.R. 75/1995;

G) Case per ferie di cui alla L.R. 75/1995;

H) Ostelli della gioventù di cui alla L.R. 75/1995;

I) Rifugi montani e rifugi escursionistici di cui alla L.R. 75/1995;

L) Stabilimenti balneari con concessione demaniale pluriennale;

M) Parchi di divertimento;

INTERVENTI FINANZIABILI E PREMIALITA’

I progetti d’intervento devono essere volti a:

PER LE STRUTTURE ALBERGHIERE, ALL’ARIA APERTA ED EXTRALBERGHIERE:

a.1) Realizzazione di nuove strutture ricettive attraverso:

Riconversione e recupero edifici, anche mediante il completamento di manufatti edilizi, escluso l’acquisto dell’immobile;

Riattivazione di strutture ricettive in disuso, escluso l’acquisto dell’immobile;

a.2) Ampliamento manufatto esistente, ristrutturazione, ammodernamento, straordinaria manutenzione di attività esistente già in esercizio;

PER GLI STABILIMENTI BALNEARI

  1. a) ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento, straordinaria manutenzione,

COSTI AMMISSIBILI

Le spese strettamente necessarie e funzionali alla realizzazione del progetto di investimento proposto, sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Nello specifico:

  • Opere murarie e assimilabili
  • Impianti tecnologici miranti alla riduzione di consumi di acqua potabile, energia, primaria ed all’efficientamento energetico (supportati da attestazioni di prestazione energetica A.P.E. relative all’analisi energetica preliminare e al miglioramento previsto con il progetto proposto);
  • Operazioni finalizzate all’ottenimento o all’implementazione delle certificazioni di qualità ambientale;
  • Macchinari relativi agli interventi previsti per rendere la struttura accessibile per ospiti con disabilità motorie e sensoriali;
  • Realizzazione o aggiornamento siti web, programmi informatici commisurati alle esigenze dell’impresa (max 2% del totale della spesa);
  • Spese per consulenza relative alla progettazione e direzione lavori (max 8% del totale);
  • Spese per diagnosi energetica (max 2% del totale);
  • Spese per relazione tecnica (max 8% del totale);

Non sono ammissibili le spese sostenute prima della presentazione della domanda.

AGEVOLAZIONE

Contributi in conto capitale in regime De Minimis, concessi nella misura massima del 60% dell’investimento ammissibile (ma sono previsti dei parametri di premialità dal 41% in poi) e comunque investimenti non al di sotto dei € 50.000,00 e non superiore al € 150.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Sarà possibile presentare la domanda successivamente alla pubblicazione dell’avviso sul BURAT ( da domani 20/10/2018)  e sino alle ore 12.00 del 16 febbraio 2019.

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