Il Marketing: quali sfide?

Ogni impresa deve organizzare la sua attività cercando di soddisfare le esigenze di coloro ai quali sono destinati i suoi prodotti o servizi: di questo si occupa chi lavora nell’area aziendale del marketing.
Sul marketing agiscono delle variabili non sempre controllabili dall’impresa.
L’impresa può sicuramente gestire il marketing mix, ovvero il prodotto, il prezzo, i punti vendita e la promozione (le famose quattro P). Costituiscono gli aspetti fondamentali da analizzare per qualsiasi gestione aziendale.

Accanto a questi ci sono aspetti che l’impresa deve tenere in considerazione e che sono in parte o totalmente ingestibili: le variabili ambientali.
Attorno ad un’azienda ci sono il micro ambiente e il macro ambiente.
Il micro ambiente è quello più vicino all’impresa: le sue variabili entrano in contatto con l’organizzazione aziendale, la influenzano, ma sono esterne ad essa.
Le variabili micro ambientali sono: i rapporti con i clienti, i rapporti con i fornitori, il confronto con i concorrenti, cioè le altre imprese che sono presenti sullo stesso mercato, e gli intermediari.
Avendo un confronto diretto con questi aspetti, l’azienda può controllarli, ma solo parzialmente.
Il macro ambiente è costituito da variabili che l’azienda deve tenere in considerazione, ma che non può in nessuna maniera influenzare.
Variabili macro ambientali possono essere: la demografia, la tecnologia, la politica, l’ambiente naturale, la cultura.

Dopo aver considerato gli aspetti che influenzano la gestione, l’impresa deve studiare una strategia di marketing.
La strategia e le fasi per metterla in atto formano il piano di marketing.
Il primo passo da fare è analizzare il mercato, considerando le opportunità che offre da sfruttare e le minacce che nasconde. Ovviamente non tutte le opportunità sono sfruttabili dall’impresa, che deve valutarle e considerarle in relazione ai propri obiettivi.
La fase successiva è la scelta del target di compratori.
I prodotti di un’impresa non possono essere rivolti a tutti, ma devono essere destinati ad una categoria di compratori, che formano appunto il target.
Una volta individuato, l’impresa deve analizzarne i caratteri distintivi e deve tenere in considerazione le concorrenti che si rivolgono allo stesso.
Scegliere i compratori a cui l’impresa si rivolge con i propri prodotti vuol dire segmentare il mercato.
Ci si può rivolgere ad un solo segmento, soddisfacendo compratori che avranno le stesse esigenze.
Si può decidere di rivolgersi a diversi segmenti ed attuare diverse strategie per ognuno.
Ci si può rivolgere a più segmenti con richieste simili e cercare di adattare a tutti un’unica  strategia di marketing.
Infine si può non stabilire a che segmento rivolgersi, ma cercare di soddisfare più persone possibili con il proprio prodotto.

Anche il marketing mix va pianificato.
Ogni impresa deve scegliere che tipo di prodotto vuole lanciare, a quale prezzo, scegliere i punti vendita nei quali sarà presente e quali mezzi di comunicazione utilizzare per promuoverlo.
Durante tutte queste operazioni l’impresa deve effettuare dei controlli per verificare che tutto  stia procedendo com’è stato programmato.

Ovviamente l’ultima tappa sarà l’analisi dei risultati.
I risultati vanno valutati confrontandoli con dei parametri che l’impresa ha stabilito: ogni strategia di marketing prevede degli obiettivi da raggiungere. E’ necessario comparare queste previsioni con i risultati per verificare che la strategia messa in atto è stata efficace.
Per esempio bisognerà controllare che la scelta del segmento o dei segmenti a cui l’impresa si  è rivolta è stata giusta, cioè se i compratori hanno risposto alle offerte come ci si aspettava. Si farà un confronto tra la quantità di vendite prevista con quella ottenuta.  Si dovrà verificare che i costi affrontati per mettere in atto la strategia scelta non siano  superiori al budget stabilito.

L’analisi dei risultati è utile per valutare l’andamento della gestione aziendale: è possibile infatti che emergano dei problemi, che in questo modo possono essere affrontati e di conseguenza risolti.
Per raccogliere le informazioni necessarie a risolvere i problemi, si può ricorrere alle ricerche di mercato.
Una ricerca di mercato consiste nel raccogliere dati utili a dare una risposta agli interrogativi dell’impresa. I dati possono essere raccolti attraverso sondaggi, osservando le abitudini o gli atteggiamenti, simulando una situazione che si potrebbe presentare per osservarne le conseguenze.
E’ chiaro, quindi, che il marketing di un’impresa è fondamentale, in quanto affianca ogni fase della gestione aziendale, in modo che essa risulti efficace.

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