VocAzione d’impresa – Incentivi per disoccupati over 30 in Abruzzo

La Regione Abruzzo, con il bando vocAzione d’impresa,  intende sostenere e promuovere l’avvio di nuove imprese da parte di soggetti disoccupati dopo una prima fase di orientamento, di potenziamento delle attitudini e di formazione.

Vediamo nel dettaglio la misura

FINALITA’

Incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da over 30 disoccupati residenti nella Regione Abruzzo.

DESTINATARI

L’intervento è rivolto a persone con le seguenti caratteristiche:

  1. a) Aver compiuto il 30° anno di età;
  2. b) Avere residenza in uno dei Comuni della Regione Abruzzo;
  3. c) Essere in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legislativo n° 150 de 14 settembre 2015, risultante da iscrizione presso uno dei Centri per l’impiego della Regione Abruzzo e da rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID);
  4. d) Non essere destinatari di sentenze di condanna;
  5. e) Non avere a proprio carico procedimenti per reati gravi in danno dello Stato;
  6. f) Se cittadino non comunitario, essere in possesso di regolare permesso di soggiorno;

I suddetti requisiti devono essere posseduti al momento di presentazione della domanda.

Il numero massimo di destinatari che possono accedere all’intervento di cui al presente avviso è pari a 1.000 così suddivisi:

  • 700 disoccupati che avvieranno nuova impresa/lavoro autonomo in uno dei comuni delle aree interne e di crisi;

300 disoccupati che avvieranno nuova impresa/lavoro autonomo in uno dei comuni non compresi nelle aree di crisi e interne.

COSA FINANZIA

L’avviso finanzia un paniere di servizi integrati che si articolano in tre distinte fasi:

  1. a) FASE A: servizi ante creazione di impresa comprendenti:

   Servizi per il sostegno alla autoimprenditorialità;

Assistenza personalizzata per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale;

Assistenza personalizzata per la stesura del business plan;

  1. b) FASE B – candidatura, valutazione e concessione di aiuti in regime “de minimis” per la creazione d’impresa, finalizzati all’acquisizione di beni di investimento e alla copertura delle spese gestionali per il primo anno di attività;
  2. c) FASE C – Servizi post creazione di impresa, rivolti alle nuove imprese ammesse a finanziamento, consistenti in:

Consulenza legale, strategica, organizzativa, del lavoro e del marketing per la gestione della nuova impresa nel primo anno di attività (tutoraggio), finalizzati a sostenere l’avvio e ad evitare le difficoltà di sopravvivenza che la stessa potrebbe incontrare nella fase iniziale.

Il completamento della FASE A, con la redazione del relativo business plan, è condizione necessaria per accedere alla successiva FASE B e presentare la candidatura per la concessione degli aiuti De Minimis.

PRESENTAZIONE DOMANDA FASE A

La domanda di adesione deve essere redatta secondo lo schema disponibile sul sito della Regione ed inviata, a mezzo PEC, a partire dalle ore 12:00 del giorno 25 maggio 2018 fino alle ore 12:00 del giorno 5 giugno 2018. Le domande di adesione sono prese in carico ed esaminate nel rispetto dell’ordine cronologico di invio mediante PEC.

FASE B –INCENTIVI PER LA CREAZIONE D’IMPRESA

Al termine della FASE A solo i soggetti beneficiari possono presentare candidatura per accedere ai contributi De Minimis per la creazione d’impresa finalizzati all’acquisizione di beni di investimento e alla copertura delle spese gestionali per il primo anno di attività.

Spese ammissibili:

  1. spese di costituzione della nuova impresa (parcella notarile) nel limite di € 1.500,00.
  2. spese per l’acquisto di impianti, macchinari, arredi, attrezzature e mezzi targati ad uso strettamente ed esclusivamente strumentale all’attività, nuovi di fabbrica ;
  3. licenze, marchi, brevetti e software nei limiti del 20% del totale delle spese ammissibili;
  4. spese relative all’acquisizione di certificazioni ambientali, di qualità etc., nel limite massimo di € 1.000,00;
  5. quote iniziali dei contratti di franchising nei limiti del 20% del totale delle spese ammissibili;
  6. spese di gestione sostenute entro il primo anno di attività e nel limite massimo del 20%

La spesa minima e il contributo massimo sono fissati rispetto al settore economico di appartenenza del progetto:

 

Settore Contributo massimo (90% della spesa ammissibile) Spesa minima ammissibile
Artigiani 36.000,00 20.000,00
Commercianti 22.500,00 10.000,00
Servizi 18.000,00 8.000,00
Professionisti 9.000,00 5.000,00

 

PRESENTAZIONE DOMANDA FASE B

Le candidature devono essere presentate attraverso la piattaforma informatica a partire dalle ore 12:00 del 09.10.2018 e sino alle ore 12:00 del 7.11.2018.

Si ribadisce che la FASE A è propedeutica e obbligatoria per accedere alla fase B.

CRITERI DELLA VALUTAZIONE DELLA FASE B

I criteri di selezione ed attribuzione dei punteggi saranno:

a) rilevanza componente pari opportunità;

b) Rilevanza componente disoccupati over 40;

c) Rilevanza componente lavoratori in mobilità;

d) Tipologia d’impresa (ditta individuale o società);

e) Qualità del progetto;

f) Sostenibilità economico-finanziaria del progetto;

g) Quota di cofinanziamento privato

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