Autoimprenditorialità: domande dal 19 maggio

 

Pubblicata la circolare 8 aprile 2021, che fornisce indicazioni per la corretta attuazione dell’intervento – come riformato dal predetto decreto interministeriale – e fissa al 19 maggio 2021 la data di apertura dello sportello agevolativo per la domanda di agevolazione prevista dal capo I del decreto legislativo n. 185/2000 finalizzata ad incentivare micro e piccole imprese giovanili o femminili su tutti il territorio nazionale.

Vediamo di cosa si tratta.

FINALITA’

Sostegno allo start up di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile e/o femminile. 

SOGGETTI BENEFICIARI

Micro e piccole imprese costituite in forma societaria da non più di 60 mesi, comprese le società cooperative, la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà dei soci e delle rispettive quote di partecipazione, da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni e/o da donne di tutte le età.

Le società costituende, formate da sole persone fisiche sono ammesse purché provvedano alla loro costituzione entro i 45 giorni dalla comunicazione del provvedimento di ammissione.

ATTIVITÀ AGEVOLABILI

  • Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • Fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • Commercio di beni e Servizi
  • Turismo, Attività della filiera turistico-culturale, finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
  • Servizi per l’innovazione sociale.

AGEVOLAZIONE

  • Per le imprese costituite da non oltre 36 mesi, l’agevolazione consiste in un mutuo agevolato a tasso zero della durata di 10 anni, per il 70% dell’investimento e di un contributo a fondo perduto del 20% per le spese relative a macchinari, impianti, attrezzature, programmi e servizi informatici, brevetti e licenze d’uso. L’importo del progetto non può essere superiore a euro 1.500.000;
  • Per le imprese costituite da oltre 36 mesi, l’agevolazione consiste in un mutuo agevolato a tasso zero della durata di 10 anni, per il 75% dell’investimento e di un contributo a fondo perduto del 15% per le spese relative a macchinari, impianti, attrezzature, programmi, servizi informatici, brevetti, licenze e marchi. L’importo del progetto non può essere superiore a euro 3.000.000.

I prestiti di importo non superiore a euro 250.000,00 non sono assistiti da forme di garanzia. I finanziamenti di importo superiore a euro 250.000,00 sono assistiti da privilegio speciale. In tal caso il finanziamento agevolato deve essere assistito da garanzie reali tramite ipoteca di primo grado sull’immobile e privilegio sociale entrambi acquisibili nell’ambito degli investimenti da realizzare, per un valore non superiore all’importo del finanziamento concesso. In caso di opere di ristrutturazione il finanziamento è assistito da fidejussione bancaria o polizza assicurativa.

L’apporto da parte dei soci di mezzi propri ovvero di finanziamento esterno non agevolato deve essere pari ad almeno il 10% dell’investimento ammesso.

Share this post:

Articoli collegati

[adrotate group="2"]

Lascia un tuo commento