Autoimprenditorialità: Importanti modifiche allo strumento nuove imprese a tasso 0

E’ ormai trascorso un anno da quando vi avevamo anticipato interessanti novità riguardanti lo strumento “nuove imprese a tasso 0” (puoi leggere l’articolo di gennaio 2020 cliccando qui). il decreto ministeriale pubblicato il 27 gennaio 2021 in Gazzetta Ufficiale, si ridefinisce la disciplina di attuazione delle misure previste dal capo I del decreto legislativo n. 185/2000 finalizzata ad incentivare micro e piccole imprese giovanili o femminili su tutti il territorio nazionale.

Vediamo di cosa si tratta.

FINALITA’

Sostegno allo start up di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile e/o femminile. 

SOGGETTI BENEFICIARI

Micro e piccole imprese costituite in forma societaria da non più di 60 mesi, comprese le società cooperative, la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà dei soci e delle rispettive quote di partecipazione, da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni e/o da donne di tutte le età.

Le società costituende, formate da sole persone fisiche sono ammesse purché provvedano alla loro costituzione entro i 45 giorni dalla comunicazione del provvedimento di ammissione.

ATTIVITÀ AGEVOLABILI

  • Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • Fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • Commercio di beni e Servizi
  • Turismo, Attività della filiera turistico-culturale, finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
  • Servizi per l’innovazione sociale.

AGEVOLAZIONE

  • Per le imprese costituite da non oltre 36 mesi, l’agevolazione consiste in un mutuo agevolato a tasso zero della durata di 10 anni, per il 70% dell’investimento e di un contributo a fondo perduto del 20% per le spese relative a macchinari, impianti, attrezzature, programmi e servizi informatici, brevetti e licenze d’uso. L’importo del progetto non può essere superiore a euro 1.500.000;
  • Per le imprese costituite da oltre 36 mesi, l’agevolazione consiste in un mutuo agevolato a tasso zero della durata di 10 anni, per il 75% dell’investimento e di un contributo a fondo perduto del 15% per le spese relative a macchinari, impianti, attrezzature, programmi, servizi informatici, brevetti, licenze e marchi. L’importo del progetto non può essere superiore a euro 3.000.000.

I prestiti di importo non superiore a euro 250.000,00 non sono assistiti da forme di garanzia. I finanziamenti di importo superiore a euro 250.000,00 sono assistiti da privilegio speciale. In tal caso il finanziamento agevolato deve essere assistito da garanzie reali tramite ipoteca di primo grado sull’immobile e privilegio sociale entrambi acquisibili nell’ambito degli investimenti da realizzare, per un valore non superiore all’importo del finanziamento concesso. In caso di opere di ristrutturazione il finanziamento è assistito da fidejussione bancaria o polizza assicurativa.

L’apporto da parte dei soci di mezzi propri ovvero di finanziamento esterno non agevolato deve essere pari ad almeno il 10% dell’investimento ammesso.

SAL E RENDICONTAZIONE

L’erogazione delle agevolazioni avviene su richiesta dell’impresa beneficiaria in non più di cinque stati di avanzamento, di importo non inferiore al 10% dei costi ammessi. La restituzione è prevista in massimo 10 anni a decorrere in rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

In alternativa alla presentazione, in occasione della richiesta di erogazione, delle fatture quietanzate, è possibile, attraverso un’apposita stipula di convenzione, richiedere le singole erogazioni con la presentazione delle fatture non quietanzate. La convenzione prevede l’apertura di un conto corrente vincolato presso una banca convenzionata. L’impresa beneficiaria è tenuta a conferire alla banca convenzionata mandato irrevocabile di pagamento dei fornitori ed assicurare la disponibilità sul medesimo conto delle risorse finanziarie di propria competenza (25% + IVA

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