Credito d’Imposta per le strutture turistico-alberghiere

Credito d'impostaCon Decreto del 7 maggio 2015, è stato istituito un credito d’imposta nella misura del trenta per cento per le spese sostenute dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016 dalle strutture turistico-alberghiere.

Ai fini dell’ammissibilità,  le spese sostenute devono essere relative a:

  • interventi di ristrutturazione edilizia
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche
  • interventi di incremento dell’efficienza energetica
  • interventi di acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati esclusivamente alle strutture alberghiere.

L’agevolazione è concessa a ciascuna impresa nel rispetto dei limiti del cosiddetto “De Minimis”, e comunque fino all’importo massimo di 200mila euro in tre anni d’imposta. Il credito d’imposta è ripartito, infatti, in tre quote annuali di pari importo.

Il credito d’imposta è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale.

L’importo totale delle spese eleggibili è, in ogni caso, limitato alla somma di 666.667 euro per ciascuna impresa alberghiera.

L’effettività del sostenimento delle spese deve risultare da apposita attestazione rilasciata dal presidente del collegio sindacale, ovvero da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali, o da un professionista iscritto nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, o nell’albo dei periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, ovvero dal responsabile del centro di assistenza fiscale.

Dal 1° gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di effettuazione delle spese, le imprese interessate presentano al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo apposita domanda per il riconoscimento del credito d’imposta, secondo modalità telematiche definite dal Ministero stesso entro sessanta
giorni dall’entrata in vigore del decreto; per le spese sostenute nell’anno 2014, la domanda è presentata entro sessanta giorni dalla definizione delle predette modalità telematiche.

Le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

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