#CuraItalia – Gli incentivi

E’ stato pubblicato in G.U. del 24/03/2020 il nuovo strumento volto ad incentivare le imprese interessate alla produzione di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale (DPI). Vediamo nel dettaglio cosa prevede:

FINALITA’

#CuraItalia Incentivi è la misura che sostiene la produzione e la fornitura di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale (DPI) per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

DESTINATARI

Gli incentivi si rivolgono a tutte le imprese costituite in forma societaria (anche le società di persone) senza vincoli di dimensione. Sono escluse le ditte individuali e le partite IVA.

INTERVENTI FINANZIABILI

Ampliare e/o riconvertire l’attività finalizzandola alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale così come individuati dalla Circolare del Ministero della salute n. 4373 del 12/02/2020 e altri dispositivi equiparati ai sensi dell’art 34 del decreto legge 2 marzo 2020 n.9.

La dimensione del progetto di investimento può variare da un minimo di 200mila euro a 2 milioni di euro.

NATURA E MISURA DELL’AGEVOLAZIONE

La spesa minima ammissibile è pari a 200.000 euro. L’agevolazione prevede un mutuo agevolato a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 8 anni comprensivi del preammortamento.

PREMIALITA’

Il mutuo agevolato può trasformarsi in fondo perduto in funzione della velocità di intervento:

– 100% del mutuo diventa fondo perduto se l’investimento si completa entro 15 giorni dalla comunicazione di concessione;

– 50% del mutuo diventa fondo perduto se l’investimento si completa entro 30 giorni dalla comunicazione di concessione

– 25% del mutuo diventa fondo perduto se l’investimento si completa entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione.

NB Per completamento la norma intende la piena operatività dell’impresa a produrre i dispositivi. Pertanto entro tali termini i macchinari devono risultare installati e pronti per produrre.

L’agevolazione massima concedibile (in termini di ESL) non può superare gli 800.000 euro.

SPESE AMMISSIBILI

La data di avvio del programma coincide con la data del primo titolo di spesa riferito al

programma stesso, che dovrà essere successivo al 17 marzo 2020.

  • Opere murarie ed impiantistiche strettamente correlate all’installazione dei macchinari;
  • Macchinari, impianti, attrezzature varie commisurate alle esigenze produttive;
  • Programmi informatici;

Fino ad un massimo del 20% del totale per capitale circolante (materie prime, canoni di locazione, personale dipendente, utenze).

TEMPISTICHE DI REALIZZAZIONE

Fermo restando i criteri di premialità, il termine massimo per la realizzazione del programma d’investimento è entro 180 gg dalla comunicazione di concessione.

CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Sezione a) – “Credibilità del soggetto proponente in termini di adeguatezza e coerenza rispetto al progetto proposto”
  • Sezione b) – “Fattibilità tecnica del programma, intesa come capacità del programma proposto di determinare un incremento della produzione, a seguito del completamento del piano degli investimenti e credibilità del cronoprogramma degli investimenti
  • Sezione c) – “Solidità economica – finanziaria – patrimoniale del soggetto proponente”.

EROGAZIONE

– 60% in anticipo senza garanzia al momento della sottoscrizione della concessione;

– 40% a saldo dietro rendicontazione delle spese.

CRITICITA’

  • Necessaria perizia tecnica asseverata da parte di un professionista iscritto ad Albo (es.  Ingegnere, architetto) in cui attesti la capacità produttiva del progetto, i dati relativi all’immobile, il programma di spesa. Il tutto secondo una modulistica già disponibile.
  • Capacità finanziaria dell’impresa (da dimostrare con dati di bilancio);
  • Capacità di confinanziamento del progetto (da dimostrare con impegno ad aumento capitale sociale, liquidità da dimostrare già a disposizione dell’impresa, finanziamenti esterni non agevolati) Non si può motivare tale capacità con ipotesi di futuri flussi di cassa;

TERMINI E SCADENZE

L’Avviso prevede la procedura a sportello a partire dalle ore 12:00 del 26/03/2020 fino ad esaurimento risorse.

DOTAZIONE FINANZIARIA

50 MILIONI DI EURO.

TIPOLOGIE DI DISPOSITIVI

Con riferimento ai dispositivi medici di cui alla lett. c) dell’art. 1 della citata Ordinanza ci si riferisce, tra l’altro, alle seguenti categorie di beni:

  • Aspiratori elettrici;
  • Sistemi di aspirazione monouso a circolo chiuso, misure adulto;
  • Sistemi di aspirazione monouso a circolo chiuso, misure pediatrico;
  • Attrezzature connesse ai respiratori;
  • Centrale di monitoraggio per terapia intensiva;
  • Ecotomografi portatili;
  • Elettrocardiografi;
  • Tomografo Computerizzato;
  • Kit diagnostici;
  • Caschi Niv;
  • Kit di accesso vascolare;
  • Laringoscopio per laringoscopia indiretta;
  • Monitor Multiparametrici;
  • Monitor Multiparametrico da trasporto con possibilità di defibrillazione;
  • Pompa peristaltica;
  • Tubi Endotracheali;
  • Ventilatori polmonari ad alta complessità per terapia intensiva (Aria Compressa);
  • Ventilatori polmonari per terapia Sub-Intensiva (Turbina).

Con riferimento ai dispositivi di protezione individuale di cui alla lett. d) dell’art. 1 della citata Ordinanza ci si riferisce, tra l’altro, alle seguenti categorie di beni:

  • Mascherine chirurgiche;
  • Mascherine FFP2;
  • Mascherine FFP3;
  • Guai in lattice;
  • Guanti in vinile;
  • Guanti in nitrile;
  • Dispositivi per protezione oculare;
  • Tute di protezione;
  • Calzari/Sovrascarpe;
  • Cuffie/Copricapo;
  • Camici Chirurgici;
  • Termometri;
  • Detergenti e Soluzioni disinfettanti/Antisettici.

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