Fondo ristorazione – Contributi per acquisti da filiera Made in Italy

Grazie allo strumento “Fondo Ristorazione” è possibile ottenere un rimborso per le spese sostenute volte all’acquisto di prodotti DOP IGP e, più in particolare, per prodotti provenienti dalla filiera agroalimentare italiana.
Vediamo nel dettaglio lo strumento.

DESTINATARI

Sono le imprese in attività alla data del 15 agosto 2020, avviate a decorrere dal l° gennaio 2019 il cui ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2020 sia inferiore ai tre quarti dell’ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2019, registrate con i seguenti codici ATECO:

56.10.11 (ristorazione con somministrazione);
56.29.10 (mense);
56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale);
56.10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole);
56.21.00 (catering per eventi, banqueting);
limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo, 55.10.00 (alberghi).

PRODOTTI E DECORRENZA ACQUISTI

Il contributo è riconosciuto per l’acquisto, effettuato dopo il 14 agosto 2020, di prodotti di filiere agricole e alimentari, inclusi quelli vitivinicoli, anche DOP e IGP, che valorizzano la materia prima di territorio. Per prodotti di filiere alimentari si intendono anche i prodotti della pesca e dell’acquacoltura. I prodotti devono essere 100% made in Italy (es. pasta con grano italiano), tale informazione sarà dichiarata dal beneficiario.

CATEGORIE MERCEOLOGICHE DI ACQUISTO

Ai fini del riconoscimento del contributo, il Soggetto beneficiario è tenuto ad acquistare almeno 3 differenti tipologie di prodotti agricoli e alimentari e il prodotto principale non può superare il 50% della spesa totale sostenuta e documentata ai sensi del Decreto.

Per tipologie di prodotto diverse si intendono tre categorie merceologiche differenti.
A titolo esemplificativo, l’acquisto che concerne tre tipologie di vino (vino generico, DOP e biologico) è da considerare un’unica categoria merceologica denominata “Vini”.

ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE

Il contributo non può mai essere superiore all’ammontare complessivo degli acquisti. Tale ammontare degli acquisti non può essere inferiore ai 1.000 euro, esclusa IVA né superiore a 10.000 euro esclusa IVA.

DECORRENZA SPESE

A partire dal 14 Agosto 2020. E’ possibile presentare spese pagate in contanti non superiori a 2.000 euro.

SCADENZA

Lo strumento è stato prorogato al 15 dicembre.

NON ESITATE A CONTATTARE I NOSTRI UFFICI PER MAGGIORI INFORMAZIONI.

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