Incentivi per l’internazionalizzazione Simest: Le novità introdotte dal DL Sostegni Bis

Come anticipatovi nel nostro precedente articolo ( clicca qui), a partire dal prossimo 3 giugno, fino ad esaurimento risorse, sarà possibile presentare domanda per gli incentivi SIMEST Internazionalizzazione.

Con il Decreto “Sostegni-bis”, pubblicato qualche giorno fa in G.U., sono state apportate importanti novità.

Vediamole assieme:

  • fino al 31.12.2021, la quota di co-finanziamento a fondo perduto potrà essere riconosciuta fino al limite del 25% dell’importo totale del prestito richiesto, tenuto conto delle risorse disponibili e dell’ammontare complessivo delle domande di finanziamento presentate nei termini e secondo le condizioni stabilite dal Comitato agevolazioni;
  • per le operazioni di Patrimonializzazione non sarà più disponibile il co-finanziamento a fondo perduto.
  • Conto corrente dedicato: ogni impresa richiedente dovrà aprire un conto corrente dedicato che verrà utilizzato per l’erogazione del/i finanziamento/i accordato/i da SIMEST e per tutti i movimenti in entrata e uscita attinenti il finanziamento ai fini di ammissibilità delle spese sostenute durante il periodo di realizzazione dell’iniziativa finanziata. Sarà possibile indicare i riferimenti del conto corrente dedicato (i.e. IBAN e il contratto di apertura del conto) attraverso il Portale. N.B. Il conto corrente deve essere aperto già al momento di presentazione della domanda.

Rivediamo nel dettaglio, quindi, ogni linea di finanziamento.

COSA PREVEDE LO STRUMENTO

Le domande saranno istruite secondo l’ordine cronologico di arrivo.

I finanziamenti per l’internazionalizzazione sono di sette tipi e riguardano le seguenti tipologie:

  1. Patrimonializzazione, per il miglioramento o mantenimento del livello di solidità patrimoniale, dedicato alle società di capitali che nell’ultimo biennio abbiano realizzato all’estero almeno il 20% del loro fatturato o il 35% nell’ultimo. L’importo massimo finanziabile è di euro 800.000 e fino al 40% del patrimonio netto dell’impresa. Il finanziamento ha durata di 6 anni, di cui 2 di preammortamento;
  2. Partecipazione a fiere o mostre, per promuovere il business nei mercati internazionali. Il finanziamento copre spese per area espositiva, spese logistiche, spese promozionali e spese per consulenze connesse alla partecipazione a fiere/mostre in Paesi esteri, incluse le missioni di sistema. Sono finanziabili spese anche per mostre internazionali in Italia. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% delle spese, fino a un massimo del 15% dei ricavi dell’ultimo esercizio, per un limite di euro 150.000. Il finanziamento ha durata di 4 anni di cui 1 di preammortamento;
  3. Inserimento nei mercati esteri, per la realizzazione di strutture commerciali all’estero, dedicato a tutte le imprese, in forma singola o aggregata, che abbiano depositato almeno due bilanci. È previsto un finanziamento a tasso agevolatodelle spese per la realizzazione di uffici, show room, negozio, corner, centri di assistenza post vendita in un Paese estero e relative attività promozionali o di un magazzino e un centro di assistenza post vendita anche in Italia se accessori al programma di internazionalizzazione. L’importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% delle spese, non può superare il 25% del fatturato medio dell’ultimo biennio e va da un minimo di 50 mila euro fino a 4 milioni di euro. Il finanziamento ha durata di 6 anni di cui 2 di preammortamento;
  4. Temporary Export Manager, per l’inserimento temporaneo in azienda di figure professionali specializzate per progetti di internazionalizzazione, dedicato alle società di capitali che abbiano depositato almeno due bilanci. È previsto un finanziamento a tasso agevolatodelle spese per l’inserimento temporaneo in azienda di figure professionali con qualsiasi specializzazione volte a facilitare e sostenere i processi di internazionalizzazione. Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese, fino a un massimo del 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci, per un minimo di euro 25.000 e un massimo di euro 150.000. Il finanziamento ha durata di 4 anni di cui 2 di preammortamento in cui si corrispondono i soli interessi e 2 anni di ammortamento per il rimborso del capitale e degli interessi;
  5. E-Commerce, per lo sviluppo di soluzioni di E-Commerce in Paesi esteri attraverso l’utilizzo di un Market Place o la realizzazione di una piattaforma informatica, dedicato alle società di capitali che abbiano depositato almeno due bilanci. Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese, fino a un massimo del 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati. L’importo minimo finanziabile è di euro 250.000 e l’importo massimo è di euro 450.000 per la realizzazione di una piattaforma propria e di euro 300.000 euro per l’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi. Il finanziamento ha durata di 4 anni di cui 1 di pre-ammortamento, in cui si corrispondono i soli interessi e 3 anni di ammortamento per il rimborso del capitale e degli interessi;
  6. Studi di fattibilità, per valutare l’opportunità di effettuare un investimento commerciale o produttivo in Paesi esteri, dedicato a tutte le imprese, in forma singola o aggregata, che abbiano depositato almeno due bilanci. Il finanziamento a tasso agevolato comprende spese di personale, viaggi e soggiorni per la redazione di studi di fattibilità collegati a investimenti produttivi o commerciali in Paesi esteri. Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese preventivate, fino al 15% del fatturato medio dell’ultimo biennio. L’importo massimo finanziabile è di euro 200.000 per studi collegati a investimenti commerciali e di euro 350.000 per studi collegati a investimenti produttivi. Il finanziamento ha durata di 4 anni di cui 1 di preammortamento;
  7. Programmi di assistenza tecnica, per la formazione del personale in loco nelle iniziative di investimento in Paesi esteri, dedicato a tutte le imprese, in forma singola o aggregata, che abbiano depositato almeno due bilanci. Il finanziamento agevolato comprende le spese per personale, viaggi, soggiorni e consulenze, sostenute per l’avviamento di un programma di formazione del personale operativo all’estero. È possibile anche chiedere il finanziamento per l’assistenza post vendita collegata ad un contratto di fornitura per un importo pari al 5% del valore della fornitura di beni strumentali e/o accessori esportati fino a un massimo di 100.000 euro. Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese, fino al 15% dei ricavi medi dell’ultimo biennio. L’importo massimo finanziabile è pari ad euro 300.000, per assistenza tecnica destinata alla formazione del personale in loco ed euro 100.000, per assistenza tecnica post vendita collegata a un contratto di fornitura. Il finanziamento ha durata di 4 anni di cui 1 di preammortamento.

 

 

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