Microcredito: partito il bando del MiSE

microcreditoE’ partito il bando del MiSE relativo al Decreto 24 Dicembre 2014 che stanzia 40.000.000 di € per il cosiddetto “Microcredito”.

Il fondo ha la finalità di finanziare lavoratori autonomi o microimprese rientranti nelle cosiddette fasce deboli, ovvero non in condizione di rivolgersi al sistema creditizio tradizionale per assenza di idonee garanzie.

Le principali caratteristiche del Fondo:

  • Assenza di garanzie reali in capo all’utente finale
  • il Microcredito, in sostituzione delle “garanzie reali”, copre l ’80% delle somme finanziate
  • Il Microcredito garantisce le somme erogate senza la valutazione economico-finanziaria del Gestore
  • La garanzia del Fondo è rilasciata a titolo gratuito
  • E’ previsto un iter procedurale molto snello (circa 6/7 giorni)
  • Sono previsti servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio per tutta la durata del finanziamento.

Beneficiari:

  • possono beneficiare delle provvidenza del fondo, per l’avvio o lo sviluppo di un’attività di lavoro autonomo o di microimpresa, le imprese individuali, le associazioni, le società di persone, le società a responsabilità limitata semplificata o le società cooperative.

La concessione di finanziamenti e’ finalizzata:

  • all’acquisto di beni, comprese le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e le merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all’attività’ svolta, compreso il pagamento dei canoni dell e operazioni di leasing e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative. I finanziamenti possono essere concessi anche nella forma di microleasing finanziario (durata massima 7 anni)
  • alla retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori (durata massima 7 anni)
  • al pagamento di corsi di formazione volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecni che e gestionali dei beneficiari
  • al pagamento di corsi di formazione anche di natura universitaria o post-universitaria dei beneficiari.

Le istanze dovranno essere presentate con le modalità che saranno stabilite dal Mise per il tramite di invio telematico, presumibilmente nei primi giorni di aprile.

I finanziamenti non sono assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Il limite può essere aumentato di euro 10.000.

L’operatore del fondo può concedere allo stesso soggetto un nuovo finanziamento per un ammontare, che sommato al debito residuo, non superi il limite di 25.000 euro o di 35.000 euro.

La durata massima del finanziamento non può essere superiore a sette/dieci anni.

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