Proroga al credito d’imposta per investimenti nel mezzogiorno e nei Comuni del Centro Italia colpiti dal sisma

La Legge di bilancio 2020 (legge n. 160/2019) istituisce la proroga, a tutto il 2020, del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali a favore delle imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo (nei Comuni rientranti nelle aree in deroga all’art. 107.3 C del TFUE) e  nei Comuni delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici succedutisi dal 24 agosto 2016.

Nello specifico, per entrambe le aree, gli investimenti saranno ammissibili se sostenuti entro il 31.12.2020.

Vediamo ora le singole disposizioni riguardanti le diverse agevolazioni.

CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI NELL’AREA SISMA CENTRO ITALIA

Il comma 218 della legge di bilancio 2020 proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2020, il periodo entro il quale le imprese localizzate nei comuni situati nelle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi simici che si sono succeduti dal 24 agosto 2016 che effettuano investimenti possono beneficiare del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi.

Il beneficio è relativo ad acquisti – facenti parte di un progetto di investimento iniziale (e quindi non mera sostituzione) – anche mediante sottoscrizione di contratti di leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti. Si specifica che, per essere ammissibili, i beni devono presentare carattere “strumentale” ed essere “nuovi”.

PERIODO DI AMMISSIBILITA’ DELLE SPESE

L’investimento deve essere ricompreso in un arco di tempo tra il 6 aprile 2018 e il 31 dicembre 2020.

ENTITA’ DELL’AIUTO

Il Credito è attribuito nella misura del 25 per cento per le grandi imprese, del 35 per cento per le medie imprese e del 45 per cento per le piccole imprese.

SOGGETTI BENEFICIARI

Destinatari di tale beneficio, pertanto, sono tutti i soggetti titolari di reddito
d’impresa, individuabili in base all’articolo 55 del TUIR, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, che effettuano nuovi investimenti destinati a strutture produttive situate nelle aree ammissibili. In questa pagina potrete trovare l’elenco dei Comuni ammessi elenco_comuni_colpiti_da_sisma_27_luglio_2017

Restano invece esclusi dal beneficio i soggetti che operano nei settori:

  • agricoltura;
  • pesca e acquacoltura;
  • industria siderurgica, carbonifera;
  • costruzione navale;
  • fibre sintetiche;
  • trasporti e relative infrastrutture;
  • produzione e distribuzione di energia, nonchè infrastrutture energetiche;
  • settori creditizio, finanziario e assicurativo. 

CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO

Il comma 319 della legge di bilancio 2020 stabilisce la proroga la 31 dicembre 2020 del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zono assistite situate nelle regioni del Mezzogiorno, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

Il beneficio è relativo ad acquisti – facenti parte di un progetto di investimento iniziale (e quindi non mera sostituzione) – anche mediante sottoscrizione di contratti di leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti. Si specifica che, per essere ammissibili, i beni devono presentare carattere “strumentale” ed essere “nuovi”.

SPESE AMMISSIBILI

Il credito è riconosciuto per nuovi investimenti, da parte delle imprese, che abbiano acquistato – impianti, macchinari ed attrezzature nuovi, in un arco di tempo ricompreso tra il 1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2020.

Il limite dei costi ammissibili sono da 1,5 a 3 milioni di euro per le piccole imprese e da 5 a 10 milioni di euro per le medie imprese mentre, per le grandi imprese, è stabilito a 15 milioni di euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

Destinatari di tale beneficio, pertanto, sono tutti i soggetti titolari di reddito
d’impresa, individuabili in base all’articolo 55 del TUIR, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, che effettuano nuovi investimenti destinati a strutture produttive situate nelle aree ammissibili. In questa pagina potrete trovare l’elenco dei Comuni ammessi al credito d’imposta mezzogiorno (cliccare qui).

Sono invece esclusi i seguenti settori:

  • industria siderurgica, carbonifera;
  • costruzione navale;
  • fibre sintetiche;
  • trasporti e relative infrastrutture;
  • produzione e distribuzione di energia, nonchè infrastrutture energetiche;
  • settori creditizio, finanziario e assicurativo.
PERIODO DI AMMISSIBILITA’

Come suddetto, l’investimento deve essere ricompreso nell’arco temporale  tra il 1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2020 ( si specifica che, nel caso di investimenti ricompresi tra il 1 gennaio 2016 e il 1 marzo 2017, va presa in considerazione la precedente normativa che presenta intensità di aiuto inferiori).

ENTITA’ DELL’AIUTO

Il credito è riconosciuto (in Abruzzo) nella misura massima del 30 per cento per le piccole imprese, del 20 per cento per le medie e del 10 per cento per le grandi.

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