Pubblicato il bando per aiuti agli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili per le aziende abruzzesi

E’ stato pubblicato l’Avviso 3.1.1. del POR FESR Abruzzo. Il bando, come anticipato nel nostro articolo del 7/10/2019, è volto all’aiuto per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.

Vediamo nel dettaglio cosa riguarda.

Finalità

L’Azione è volta al finanziamento di investimenti che consentano un rilevante  miglioramento della competitività dell’impresa, dell’impatto ambientale e della sicurezza dell’ambiente di lavoro.

Destinatari

Le imprese regolarmente iscritte (anche in forma inattiva) alla Camera di Commercio e appartenenti ai seguenti settori ( classificazione ATECO):

  • Attività manifatturiere (Settore  C);
  • Attività di fornitura di acqua, reti fognarie, attività i trattamento dei rifiuti e risanamento; 
  • Attività delle costruzioni (Settore F);
  • Commercio e riparazione di autoveicoli (Settore G);
  • Attività di ristorazione e e servizi di alloggio  (Settore I);
  • Attività dei servizi di informazione e comunicazione come edizione di software, produzione di software, consulenza informatica , hosting, portali web (Settore J);
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche (Settore M);
  •  Attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (Settore N); 
  • Sanità e assistenza sociale; 
  • Attività artistiche, sportive, di intrattenimento (Settore R);
  • Altre attività di servizi (Settore S).

Per il dettaglio dei codici Ateco ammissibili visionare il documento AllegatoA-CodiciATECO.

Spese ammissibili

1) l’acquisto di macchinari, attrezzature, software, hardware, finalizzati al miglioramento dei metodi di produzione e/o di distribuzione;

2) Opere murarie e impiantistiche strettamente necessarie per l’installazione e collegamento dei macchinari acquistati;

2) Servizi di consulenza ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di investimento, compresi i servizi di consulenza gestionale, di assistenza tecnologica, servizi di trasferimento di tecnologie, consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di
accordi di licenza, consulenza sul rispetto delle norme. 

Investimento minimo  ed entità del contributo

La spesa minima ammissibile è pari a 70.000 euro. Il contributo, concesso in deroga al Regolamento De Minimis, per un massimo del 50% dei costi ammissibili, non può essere superiore a 200.000 euro.

Dotazione finanziaria

5.600.000 euro

Apertura e chiusura 

E’ possibile presentare le domande a partire dal 6 marzo 2020 sino al 20 aprile 2020.

 

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